Case di Campagna

È facile lasciarsi ammaliare dalle pareti scrostate avvinghiate di gelsomini e glicini, dal legno delle persiane e dal bianco abbagliante delle panchine di muratura sovrastate dai pergolati.

Case di Campagna - Sedie

Quando si visita per la prima volta il Menfishire, ciò che immediatamente salta all’occhio sono i dolci verdi pendii che discendono verso il mare. Ad un ulteriore colpo d’occhio, in mezzo a queste dolci colline, fanno capolino nel verde abbagliante, piccole casette, immerse in mezzo a filari di vigne, uliveti, canneti. Eccole, le case di campagna, testimonianza  di un sistema di vita semplice e sana, luoghi dove ancora oggi è possibile riscoprire i valori autentici della campagna. 

Case di Campagna - Chiavi

Deliziose dimore tuffate nel verde, tra piante di olivo, fichi, gelsi, mandorli, carrubi e pini mediterranei. Grandi alberi di olivi dai tronchi nodosi danno ombra e frescura ad uomini ed animali, vecchi reticolati fanno da spartiacque tra i campi arati, le vigne ed i pascoli. Al centro o sullo sfondo, le case rurali, forti e fiere, sembrano quasi voler controllare il podere. 

Case di Campagna - Porta

Spesso un antico muro divide la casa dalla strada di campagna, ove piccoli cancelletti in ferro si ergono  come a proteggere un “giardino incantato” dove in estate, allungando appena un braccio, si possono raccogliere fichi, prugne, susine, mandorle, albicocche, a primavera gelsi e nespole, d’inverno arance profumate, deliziosi mandarini, croccanti mele cotogne e rossi melograni. È facile lasciarsi ammaliare dalle pareti scrostate avvinghiate di gelsomini e glicini, dal legno delle persiane e dal bianco abbagliante delle panchine di muratura sovrastate dai pergolati, che regalano piacere agli occhi.

Case di Campagna - Porta

Le case di campagna nascono quasi esclusivamente come luoghi di lavoro, ci si va soprattutto per badare alle necessità dei raccolti. I contadini si svegliano all’alba e raggiungono i propri poderi, ove la casa è soprattutto luogo ove ricoverare attrezzature ed arnesi di lavoro, ove custodire trattori, scale, panieri e cesoie, carri per la raccolta dell’uva. Ma la casa è anche porto sicuro, ove riposarsi con la famiglia e gli amici dopo le fatiche della vendemmia: da qui la vista della campagna è estremamente riposante, capre e pecore dappertutto che pascolano tranquille danno l’idea della serenità.

Case di Campagna - Scala

Pochi gli elementi d’arredo, quasi tutti di recupero, un po’ vintage, e sia all’interno ma soprattutto all’esterno sedie, sdraio e qualche amaca invitano alla pennichella, all’ozio post prandiale. Se c’è una differenza sostanziale tra una casa qualunque ed una in campagna è l’importanza degli spazi comuni. Qui infatti si vive più uniti e vicini, e per questo c’è sempre un ambiente assai ampio, uno spazio comune, interno ed esterno, che garantisce la convivialità, come in una sorta di salotto all’aria aperta, all’insegna di un’atmosfera slow e rilassata.  

Case di Campagna

Con il preciso intento di recuperare e condividere i valori più autentici della ruralità del territorio e della sua comunità, Mandrarossa ha messo in piedi un sistema di ospitalità unico, originale ed autentico, basato sull’accoglienza proprio nelle case dei contadini, dove è possibile pranzare insieme alla famiglia, assaggiando i piatti semplici e quotidiani della tradizione del territorio. Un modo nuovo di vivere la vacanza per concedersi, ogni volta che ne sente il bisogno, una pausa di campagna, e vivere il proprio tempo libero come un evento emozionale ricco di esperienza.

Case di Campagna - Scala

Appagando il desiderio di ritornare ai valori della natura, ai piaceri della vita agreste, a recuperare un patrimonio fondamentale per l’equilibrio dell’uomo, godendo della proverbiale ospitalità e disponibilità della gente di campagna, di luoghi  a misura d’uomo, spazi dove ritemprarsi e rigenerarsi, all’insegna della tranquillità e del relax. Inoltre, in una delle più belle case di campagna, Casa Natoli, in contrada Bertolino, bellissimo baglio del 1830, tipico esempio di casa di campagna padronale, oggi ha sede la Cucina Mandrarossa. Ad incantare sono soprattutto gli affreschi interni, il suo ampio cortile lastricato e la “floretta”, un  giardino di arbusti secolari e palme. 

Porta Tenda Casa di Campagna

Qui Mandrarossa organizza una Scuola di Cucina Contadina, Degustazioni, Laboratori terra, cibo e vino del territorio. In degustazione è possibile apprezzare i vini territoriali di Mandrarossa, prodotti con le uve provenienti dalle omonime e vocate contrade: Bonera, blend di Nero d’Avola e Cabernet Franc, ove autoctono ed internazionale si fondono, dando vita ad un rosso intenso e morbido; Timperosse, che reca il nome dal colore rossastro della terra, la “timpa”, un Petit Verdot in purezza dagli intensi profumi di frutta rossa matura; Urra di Mare, un  fresco ed aromatico Sauvignon Blanc in purezza, vino bianco dal nome particolarmente evocativo, che reca con se tutta la salinità dei suoli in cui la vigna e’ stata piantata ed affonda le sue radici; Santannella, aromatico, complesso ed equilibrato, frutto di attente sperimentazioni in vigna, affascinante blend di cultivar a bacca bianca quali il Fiano e lo Chenin Blanc; Cavadiserpe, da uve Nero d’Avola e  Alicante Bouschet, che insieme danno vita ad un rosso piacevole ed armonico, ma dal carattere deciso e profumi persistenti. 

Mandrarossa Timperosse

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