Dulcis in fundo

Fritti, al forno, al cucchiaio, a base di frutta, frutta secca o di ricotta ovina zuccherata, al miele o al cioccolato, i dolci di Menfi sono un vero trionfo per gli occhi e per il palato, ma soprattutto un tributo alle sapienti mani che con amore li preparano.

Rote ricotta - dolci

I vini dolci godono di grande popolarità ed alto consenso, poiché rari e preziosi, veri nettari d’uva. Sono considerati veri esempi di eccellenza enologica, da degustare lentamente, tanto da meritarsi l’appellativo di “vini da meditazione”, capaci di regalare sensazioni olfattive e gustative indimenticabili. Da soli, con frutta secca e cioccolata fondente quando ci si vuol coccolare, accompagnati da piccola pasticceria a fine pasto, o per abbracciare un trionfo di dolci alla fine del pranzo in un giorno di festa, essendo spesso molto profumati ed aromatici, sono l’emblema della degna conclusione di una giornata particolare. La loro caratteristica principale è quella di saper provocare una moltitudine di sensazioni: uva sultanina, confettura, fiori bianchi, sentori caldi, suadenti, decisamente “lunghi”, sapori fruttati, fragranti ed eterei.

Ovu ncannulau - ricotta - dolci

Così come ogni vino, anche i vini da fine pasto sono legati fortemente alla terra, la identificano e contraddistinguono in modo univoco, sono elemento imprescindibile per apprezzare un territorio nel rispetto della sua cucina, dei sapori, della tradizioni più antiche e vere. Fra le molte dominazioni che si sono succedute nell’isola, è quella araba che ha lasciato maggiori tracce, introducendo prodotti quali il pistacchio, la cannella, lo zucchero, la pasta di mandorle, di cui si fa largo uso nella preparazione di molti dolci tipici. Ma la pasticceria siciliana tradizionale è unica nel suo genere, anche quando impiega ingredienti poveri, stante che i più antichi dolci tradizionali, hanno come unico ingrediente il miele.

Dolci - ricotta - ravioline

La comunità contadina di Menfi conserva la propria tradizione in fatto di dolci, così come per ogni festa popolare, religiosa e familiare. La Pasqua, il Natale, San Giuseppe, Santa Lucia, diventano l’occasione per preparare in casa una varietà di dolci, biscotti e pani legati al significato religioso delle festività, preparati seguendo l’antica tradizione agropastorale. I pani rituali, preparati a base di farina, uova, zucchero, pasta reale e ricotta, sono vere e proprie specialità a cui vengono date forme diverse in base ai riferimenti simbolici religiosi. Il tredici dicembre è tradizione non mangiare durante la giornata pane e pasta ma la cuccìa, un dolce a base di grano bollito e ricotta. Per San Giuseppe  si preparano le sfinci, a Natale i nucatoli, le stelle ed i pasticciotti ripieni di conserva. A Pasqua i cannoli, le rote di ricotta, i ravioli, la pignolata, i cannileri.

Dolci - ricotta - ravioli

Siano essi fritti, al forno, al cucchiaio o a base di frutta e frutta secca, o di ricotta ovina zuccherata, il miele e cioccolato, i dolci di Menfi sono un vero trionfo per gli occhi e per il palato, ma soprattutto un tributo alle sapienti mani che con amore li preparano. È facile immaginare le cucine menfitane dei giorni di festa animate da più generazioni di donne che con entusiasmo ed amore infornano i Tummali, ovvero sufflè di ricotta, uova, zucchero e mandorle, friggono le Rote, leggere e croccanti sfoglie di uova, farina, latte e zucchero ripiene di ricotta, arrotolano l’ovu ‘ncannulato, che è una semplice frittatina di uova, ripiena di ricotta, zucchero e scorza di limone. Ed ancora stendere la pasta, dar forma e friggere sublimi ravioli dolci di ricotta e zucchero, lavorare finemente  mandorle, miele, scorza d’arancio e fichi secchi pasticcini di mandorla e Nucatoli.

Cannileri

Perfetto da abbinare ai dolci, ed in particolare alla pasticceria tradizionale siciliana, è il seducente Mandrarossa Caladeitufi. Una vendemmia tardiva Doc da uve Chardonnay, provenienti da un vigneto affacciato sull’azzurro mare della contrada di Menfi da cui prende il nome, ove il territorio è baciato dal sole, rinfrescato dalla brezza marina ed avvolto dai venti d’Africa, i cui diversi suoli si avvicendano ed intersecano, e per tutte queste ragioni straordinariamente fertile. Improntato alla visione secondo la quale produrre rispettando il ritmo della natura significa produrre meglio, questo vino è  frutto di attenta selezione e cura, grappolo per grappolo. Un vino in grado di comunicare sensazioni calde, morbide ed avvolgenti, dal colore dorato, di elevata composizione, dagli intensi profumi. Un vino da meditazione, che si gusta prevalentemente con preparazioni dolci a pasta non lievitata, come le paste secche, dolci di pasta di mandorla, ma anche a base di ricotta. La complessità del Mandrarossa Caladeitufi e il gusto dei dolci siciliani sono estremi e stupefacenti, capaci  di riempire il palato e l’immaginario, suscitando una potente carica emozionale.

Caladeitufi

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