Un bel Brut

Tra i vitigni sperimentali più nuovi e sorprendenti c’è sicuramente lo Chenin Blanc. Versatile, vigoroso, di grande carattere.

Brut griglia

Il territorio di Menfi è uno dei luoghi più vocati della Sicilia per la viticoltura. Deliziose, verdi colline, alternandosi, rendono sinuoso e variegato il paesaggio. Un insieme di suoli ora sabbiosi, ora argillosi, ora calcarei, dai colori cangianti, diverse pendenze ed esposizioni, microclimi differenti da palmo a palmo, fanno di questo territorio un luogo idoneo ad attività di sperimentazione e ricerca sul vigneto. È qui che Mandrarossa coltiva diverse varietà, sia autoctone ma anche e soprattutto innovative, in grado di generare vini dalle caratteristiche uniche, che spesso stupiscono per  piacevolezza e personalità distintiva. Così Petit Verdot, Alicante Bouschet, Fiano, Viognier, Chenin Blanc, Sauvignon Blanc, vitgni assolutamente pionieristici, si affiancano ai vigneti coltivate con le uve autoctone di Nero d’Avola, Grillo e Grecanico, ed a quelli dei classici vitigni internazionali di Chardonnay, Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon. 

Paradiso Visto dal Cielo 27

Tra i vitigni sperimentali più sorprendenti c’è lo Chenin Blanc. Versatile, vigoroso, di grande carattere. Mandrarossa, anticipando i tempi, ha avviato un’attenta ricerca, selezione clonale e sperimentazione. Oggi coltiva il suo Chenin Blanc in terreni a medio impasto tendente al calcareo, a 250 mt slm, esposti a sud/sud-est del territorio di Menfi. Qui, dove il clima è caldo e secco, le uve mature producono vini dagli intensi aromi di mela matura, miele, limone, pesca. La cultivar, grazie alla sua elevata mineralità ed acidità, si è poi dimostrata ideale per la produzione di un brut, lo Chenin Blanc di Mandrarossa. Un vino spumante piacevole e raffinato, che riflette al meglio la tipicità del suo territorio, combinando freschezza ed eleganza. La sua struttura è armonica, il perlage finissimo, intenso e persistente. Al naso è fragrante, dai sentori di fiori bianchi, albicocca. In bocca è asciutto, fresco e dalla buona sapidità, e con piacevoli espressioni aromatiche. 

Meglio tardiva che mai 2 - Grappolo uva bianca

Lo Chenin Blanc Brut, grazie alla sua vivacità, può essere stappato in qualsiasi momento della giornata, per accompagnare un pranzo di lavoro o una cena raffinata, ma anche come aperitivo. Esalta freschi piatti dalla delicata struttura come crostacei e frutti di mare, verdure in pastella, insalate, paste fredde, stuzzichini, sushi e sashimi, e come vino di accompagnamento ai formaggi e ai dessert.

Brut

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